Comune di Castelbuono

Il Museo Civico partner della Candidatura del Comune di Palermo a Capitale della Cultura Italiana 2018

Pubblicata il 23/01/2017

Il Museo Civico di Castelbuono è lieto di annunciare di essere partner del progetto di Candidatura del Comune di Palermo a Capitale della Cultura Italiana 2018 insieme alla Città Metropolitana di Palermo, Accademia di Belle Arti Palermo, Conservatorio di Musica di Stato “Vincenzo Bellini”, Fondazione Manifesta 12, Fondazione Sicilia, Fondazione Teatro Biondo, Fondazione Teatro Massimo, Fondazione The Brass Group, Museo Antonino Pasqualino, Università degli studi di Palermo. 
 

Lo scorso 11 gennaio nel comitato di presentazione del progetto (con il Sindaco Leoluca Orlando, l'Assessore alla Cultura Andrea Cusumano, il Rettore dell'Università degli Studi di Palermo Fabrizio Micari, il Sovrintendente del Teatro Massimo Francesco Giambrone, il curatore di Manifesta12 Ippolito Pestellini Laparelli, la Presidente della Consulta delle Culture Delfina Nunez, Mariangela Di Gangi, Presidente Coordinatrice progetti per l'inclusione sociale, politiche di genere e networking di Zeninsieme)  che ha relazionato alla commissione incaricata al Ministero dei Beni e Attività Culturali, a Roma, ha preso parte anche il Direttore del Museo Civico Laura Barreca, come riferimento della rete di isituzioni dell'area metropolitana di Palermo, che vede Castelbuono come "hub" su scala territoriale e punto di raccordo della rete isituzionale madonita. Nel progetto sono infatti previste relazioni, tra le altre che saranno attivate, con l'Ypsigrock Festival, la Fondazione Madralisca di Cefalù, con la Torre del Maurolico di Pollina, con l'Osservatorio Gal Hassin di Isnello.
 

Le città finaliste per l'assegnazione del titolo di Capitale della Cultura 2018, che verrà assegnato il 31 gennaio, sono Alghero, Aquileia, Comacchio, Ercolano, Montebelluna, Recanati, Settimo Torinese, Trento e l'Unione dei Comuni Elimo Ericini.

Il Tg3 RAI ha recentemente realizzato un servizio sulla candidatura di Palermo andato in onda il 20 gennaio scaricabile dal sottostante link:
 


Facebook Google+ Twitter